Lauree più Richieste, più Pagate e Lauree "Inutili" (La Classifica)

Le lauree più richieste in Italia

Stai per finire la scuola superiore o sei fresco di maturità e sei indeciso su quale facoltà scegliere dopo il diploma?

Vorresti sapere quali sono le lauree più richieste dal mercato del lavoro e se laurearsi conviene davvero?

Prima di iscriverti all'università ci sono tanti fattori da considerare e orientarsi non è semplice. Devi tener conto delle tue aspirazioni personali, delle tue capacità… e anche degli sbocchi lavorativi del corso di laurea triennale o a ciclo unico che ti interessa!

Proprio per aiutarti a fare chiarezza abbiamo raccolto gli ultimi dati sulla situazione occupazionale dei laureati per scoprire:

  • Quali sono le lauree più richieste da qui ai prossimi 5 anni (incluse le lauree triennali più richieste)
  • Qual è il tasso di occupazione dei laureati delle varie facoltà
  • Quali sono le lauree più pagate e quali sono invece le lauree più “inutili”, ossia quelle con meno sbocchi occupazionali

Conoscere le esigenze del mercato del lavoro è importante e ti aiuterà a scegliere l'università e il corso di laurea più adatto per realizzare i tuoi obiettivi.

Lauree più Richieste e Lauree più “Inutili”

Classifica delle lauree più richieste

Decidere cosa fare dopo la maturità è una delle scelte fondamentali per la tua vita.

Se sei intenzionato ad iscriverti all'università ti sarà sicuramente capitato di chiederti quale facoltà scegliere per poter poi trovare lavoro più facilmente.

Per prendere la decisione migliore per il tuo futuro, è importante anche conoscere qual è la situazione del mercato del lavoro in Italia per i neolaureati. Così, puoi renderti conto di quali opportunità hai a disposizione se opti per un corso di laurea piuttosto che per un altro.

Vediamo subito quali sono le 5 lauree più richieste nel mondo del lavoro:

  1. Laurea in Informatica e Tecnologie ICT
  2. Laurea in Ingegneria Industriale e dell'Informazione
  3. Laurea di area Medico-Sanitaria
  4. Laurea in Architettura e Ingegneria Civile
  5. Laurea in Economia

La classifica è stilata incrociando i dati di Almalaurea sul tasso di occupazione dei laureati a 5 anni dalla laurea (laureati di primo livello, laureati magistrali biennali e laureati magistrali a ciclo unico), suddivisi per area disciplinare.

Tasso di occupazione delle lauree più richieste

Tra le lauree più richieste, spiccano i corsi di laurea in ambito IT, in Ingegneria e in campo medico-sanitario, con un tasso di occupazione superiore al 90%.

Nel caso dei laureati in informatica il tasso di occupazione si avvicina al 100%!

Per quanto riguarda invece i laureati in Ingegneria Civile, Ingegneria Edile e Architettura o i laureati in materie economiche, il tasso di occupazione si attesta intorno all'89%, leggermente più in basso.

Si tratta in ogni caso di valori molto alti, soprattutto se confrontati con i numeri relativi al tasso di occupazione dei laureati nelle aree disciplinari in fondo alla classifica:

  • Laurea in Arte e Design
  • Laurea in ambito Letterario-umanistico

I laureati delle aree disciplinari umanistiche hanno un tasso di occupazione inferiore all'80%.

Sono le cosiddette “lauree inutili” - o meno utili, almeno dal punto di vista degli sbocchi occupazionali.

Le lauree umanistiche sono meno utili per trovare lavoro

Questo non significa che chi frequenta una laurea umanistica è destinato a rimanere disoccupato.

Tuttavia, molto spesso l'ingresso nel mondo del lavoro è più lento e difficoltoso e bisogna essere pronti a percorsi di carriera non sempre facili e lineari.

Questa era la panoramica delle lauree più richieste sul mercanto del lavoro.

Parlando invece nello specifico di lauree triennali, quali sono quelle più efficaci per trovare lavoro?

Lauree Triennali più Richieste (Oggi e nei Prossimi 5 Anni)

Se stai cercando qualche dato sulle lauree di 1° livello più utili per trovare lavoro, sei nel posto giusto!

Ecco la classifica delle lauree triennali più richieste, in base alle prospettive occupazionali:

  • Laurea Triennale in Informatica

I laureati triennali in informatica hanno un alto tasso occupazione

Il tasso di occupazione dei laureati triennali in Informatica è del 97,1% e la richiesta delle aziende per esperti in ambito ICT è in continua crescita.

Secondo il Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere e Anpal, tra le professioni più richieste nei prossimi 5 anni ci sono proprio figure con una laurea in informatica. Ad esempio il programmatore, l'analista di software e lo sviluppatore software, ma anche specialisti nel campo dell'intelligenza artificiale e della cyber security.

Ecco perché praticamente tutti i laureati in informatica trovano lavoro subito dopo la laurea.

  • Laurea Triennale in Ingegneria

Le lauree triennali in ingegneria sono tra le più richieste

Il tasso di occupazione dei laureati triennali in Ingegneria (con l'esclusione di Ingegneria civile) è del 95,2%.

Ingegneria rientra a pieno titolo tra le lauree più richieste in futuro, per supportare la rivoluzione tecnologica dell'industria 4.0 e la digitalizzazione.

In particolare, ci sono ottime prospettive occupazionali per chi decide di studiare per diventare ingegnere industriale, ingegnere meccanico, ingegnere informatico o software engineer, ingegnere elettronico ed elettrotecnico.

  • Laurea Triennale in Professioni Sanitarie

Fisioterapia ostetricia e infermieristica sono le lauree triennali sanitarie più richieste

Il tasso di occupazione per chi ha una laurea triennale in Professioni Sanitarie è del 94,2%.

Guardando al futuro, entro il 2026 secondo il Bollettino Excelsior è previsto un elevato fabbisogno di laureati in Professioni sanitarie riabilitative e di laureati in Professioni sanitarie infermieristiche e ostetriche.

Infatti, basta una laurea triennale per diventare fisioterapista, infermiere o ostetrica e trovare lavoro rapidamente, sia nel Sistema Sanitario Nazionale che nel privato.

  • Laurea Triennale in Economia

I laureati in economia hanno ottime prospettive occupazionali

Il tasso di occupazione dei laureati triennali di area economica è dell'85,9%.

Infatti, una laurea triennale in Economia Aziendale, Economia e Commercio, Scienze Bancarie, Marketing e Comunicazione Aziendale (i nomi dei corsi di laurea possono essere diversi da un ateneo all'altro) è un jolly spendibile in tanti contesti lavorativi: imprese, banche, assicurazioni, Pubblica Amministrazione…

In base alle stime, il fabbisogno di laureati in materie economiche da parte del mercato del lavoro sarà elevato anche in futuro, in particolare per ricoprire ruoli come:

impiegato commerciale, addetto marketing, specialista in amministrazione e gestione del personale, consulente in management e gestione d'impresa, responsabile commerciale e sales manager.

Queste erano le lauree triennali più richieste… e non solo in Italia!

Le lauree più richieste all’estero sono quelle in ingegneria e in informatica

Infatti, la maggior parte degli expats italiani che emigrano all'estero lavora proprio nel campo dell'ingegneria (12%), nel settore IT (10%), in ambito finanziario (10%) e il 7% nella sanità.

Insomma, che tu scelga di restare in Italia o andare a vivere all'estero, queste sono le lauree più richieste.

... e indovina un po'?

Sono anche quelle a cui corrispondono gli stipendi più alti.

Le Lauree più Pagate… e Quelle Pagate Meno!

La prospettiva di una retribuzione elevata è uno dei fattori da prendere in considerazione nella scelta della facoltà universitaria - anche se certo non l'unico!

Non tutte le lauree sono uguali e con alcuni titoli di studio è più probabile raggiungere stipendi più alti.

Quali sono le lauree più redditizie in Italia?

A 5 anni dal conseguimento del diploma di laurea, ecco quali sono le lauree più pagate in Italia, considerando le retribuzioni medie dei laureati per gruppo disciplinare (fonte AlmaLaurea):

  • Laurea in Medicina, Veterinaria, Farmacia (lauree magistrali a ciclo unico)

1.789 € netti al mese per i laureati del gruppo medico e farmaceutico

1.625 € netti al mese per i laureati in Veterinaria

  • Laurea in Informatica e tecnologie ICT

1.737 € netti al mese con una laurea triennale, che salgono a 1.841 € netti al mese con una laurea magistrale

  • Laurea in Ingegneria Industriale o dell'Informazione

1.728 € netti al mese con una laurea triennale, che salgono a 1.837 € netti al mese con una laurea magistrale

  • Laurea triennale in Professioni Sanitarie

1.558 € netti al mese

  • Laurea in Economia

1.474 € netti al mese con una laurea triennale, che salgono a 1644 € netti al mese con una laurea magistrale

  • Lauree in discipline scientifiche

1.457 € netti al mese con una laurea triennale, che salgono a 1.572 € netti al mese con una laurea magistrale

Le lauree STEM sono molto richieste e ben pagate

Tra le lauree che permettono di avere gli stipendi più elevati e di trovare lavoro, molte sono lauree STEM (abbreviazione che sta per Science, Technology, Engineering and Mathematics). Rientrano in questo gruppo le lauree in Informatica, in Ingegneria e in generale in materie scientifiche come Fisica, Chimica, Biologia, Biotecnologie, Matematica, Statistica.

Secondo l'ultima indagine di AlmaLaurea, a cinque anni dal conseguimento del titolo magistrale il tasso di occupazione dei laureati STEM è del 92,1%.

In più, ci sono meno laureati STEM di quanti ne cercano le aziende e questo garantisce ottime opportunità occupazionali e uno stipendio sopra la media.

Di contro, i laureati in discipline umanistiche percepiscono retribuzioni più basse.

In fondo alla classifica troviamo i laureati in Psicologia, in Scienze dell'Educazione e della Formazione e in discipline artistiche, che a 5 anni dalla laurea percepiscono in media tra i 1.093 € e i 1.272 € netti al mese.

Stipendi più bassi con una laurea umanistica

Tuttavia, tra le lauree umanistiche più richieste, con buone prospettive retributive ed occupazionali, spiccano i corsi di laurea in Comunicazione. A 5 anni dal conseguimento del titolo, i laureati in Scienze delle Comunicazione e simili guadagnano mediamente da 1.403 € netti al mese (con una laurea triennale) a 1.492 € netti al mese (con una laurea specialistica).

Anche se tra le retribuzioni dei laureati spesso ci sono differenze notevoli, in generale laurearsi è senza dubbio un'ottima scelta a livello lavorativo.

Vuoi sapere perché?

Laurearsi Conviene: Meno Disoccupazione e Si Guadagna il 40% in Più!

Le lunghe ore di lezione, lo studio, gli appelli d'esame, le rette universitarie da pagare, lo stress della tesi… non c'è da nasconderlo, laurearsi richiede impegno, fatica e soldi.

Siamo sicuri che ne valga la pena?

In una parola: Sì!

Avere una laurea in tasca dà una marcia in più quando è il momento di affrontare l'ingresso nel mondo del lavoro.

Lo dicono i dati, quindi non credere a chi afferma il contrario.

Laurearsi conviene ancora per trovare lavoro?

Numeri alla mano, ecco quali sono i due motivi principali per cui laurearsi conviene (ancora):

  • Maggiori possibilità di trovare lavoro rispetto a chi non ha una laurea

Il tasso di disoccupazione è molto più basso tra i laureati rispetto a chi ha un livello di istruzione più basso. Con una laurea o un titolo di studio post-laurea (master, dottorato…) il tasso di disoccupazione è del 5,2%, rispetto all'9,3% di chi ha un diploma di scuola superiore (fonte dati Istat).

Inoltre, Unioncamere e Anpal prevedono un fabbisogno di circa 1,2 milioni di laureati in Italia da qui al 2026, sia nel settore privato che in quello pubblico.

In particolare, si prevede che nei prossimi anni il 60% dei dipendenti nella Pubblica Amministrazione saranno in possesso di una laurea.

Grafico sul tasso di disoccupazione in base al titolo di studio

  • Migliori prospettive retributive rispetto a chi non ha una laurea

Se parliamo di stipendio, c'è un bello scarto tra chi ha una laurea e chi invece non ce l'ha.

Ad esempio, a livello nazionale la differenza della RAL (Retribuzione Annua Lorda) media tra un diplomato e un laureato magistrale è addirittura del 40% (fonte University Report 2021 - Osservatorio JobPricing in collaborazione con Spring Professional).

Riassumendo, si conferma vero che un elevato livello di istruzione aumenta la probabilità di essere occupati e di lavorare ricoprendo ruoli più importanti, associati a stipendi più elevati: ad esempio ingegnere, project manager o chirurgo (tra i lavori più pagati in Italia).

Considerare le proprie passioni nella scelta dell’università

Adesso hai tutti gli elementi che ti servono per decidere a quale facoltà iscriverti: sai quali sono le lauree più richieste nel futuro e quali ti permetteranno di trovare lavoro in fretta e fare carriera.

Tieni però presente che scegliere un corso di laurea che non ti piace solo per trovare lavoro più facilmente potrebbe rivelarsi una mossa controproducente. Rischi di metterci molto tempo a laurearti e restare anni e anni in università… per poi finire a fare un lavoro insoddisfacente.

Non ti resta che fare i conti con le tue aspirazioni e i tuoi progetti per il futuro per capire cosa scegliere.

Se hai ancora dei dubbi, prova a dare un'occhiata al nostro elenco di professioni: un utile strumento di orientamento per scoprire concretamente in cosa consiste il lavoro delle varie professioni e capire cosa vorresti diventare.

In questo modo sarà più facile scegliere l'università giusta per te!

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