Cosa Fa il Tornitore (e Come Diventarlo): Definizione, Mansioni e Competenze

Descrizione del Lavoro di Tornitore

Cosa fa il Tornitore

Cominciamo da una semplice definizione:

Il tornitore è l'operaio specializzato nelle lavorazioni con il tornio, una macchina utensile di largo impiego nel settore industriale.

La tornitura è un processo di produzione che prevede la lavorazione di un pezzo che sta ruotando su sé stesso, tramite asportazione del materiale in eccesso. L'utensile che effettua le lavorazioni (lo scalpello) non ha alcun moto rotatorio, a differenza di quanto avviene in fresatura e trapanatura. Il pezzo da lavorare è fissato al tornio tramite un mandrino (e in alcuni casi una contropunta), a sua volta collegato al motore che imprime la rotazione. Lo scalpello è caratterizzato da una parte tagliente (la testa di taglio, realizzata in materiali adatti alle diverse lavorazioni) che penetra nel pezzo e ne stacca il materiale indesiderato, producendo scarti di lavorazione chiamati trucioli.

Competenze del Tornitore

Esistono quattro varianti di torni, in base al livello di automazione: tornio a comando manuale, tornio semiautomatico (il tornitore deve gestire le operazioni di posizionamento e controllo degli utensili), tornio automatico (il tornitore predispone le impostazioni iniziali della macchina utensile), tornio a controllo numerico computerizzato (o tornio CNC, lavora in modo automatico secondo le istruzioni codificate dal programma che l'operatore inserisce nella macchina). I torni poi si dividono in base alla loro struttura: tornio parallelo (chiamato tornio universale perché il più diffuso), a torretta (o a revolver), a copiare, frontale (o verticale), monomandrino e plurimandrino.

Il tornitore ottiene dal tornio il pezzo desiderato secondo le specifiche contenute nel disegno tecnico preliminare. Monta il materiale (per lo più blocchi di metallo, legno o plastica) sul mandrino, e procede a lavorare i pezzi stabilendo la giusta velocità di rotazione e gli utensili da utilizzare. Le mansioni operative possono variare in base al livello di automazione del tornio. Conclusa la produzione, rifinisce il pezzo ed effettua un controllo di qualità (con l’ausilio di appositi strumenti di misura), assicurandosi che il prodotto finito rientri nei limiti di tolleranza indicati all'interno del progetto. Riporta eventuali difetti o problemi riscontrati al responsabile di produzione.

Il tornitore è poi responsabile della pulizia del macchinario e dell'area di lavoro, e si occupa di svolgere piccoli interventi di manutenzione ordinaria sul tornio; in alcuni casi, fa anche interventi di riparazione quando riscontra malfunzionamenti nel macchinario o negli utensili.

I tornitori sono operai specializzati che trovano lavoro principalmente nell'industria metalmeccanica. Tuttavia, le lavorazioni al tornio sono largamente utilizzate anche per altri materiali oltre al metallo, come plastica, ceramica, legno e pietra. Inoltre, il tornio viene usato anche per la produzione artigianale e artistica, ad esempio di piatti e vasi.

Gli orari di lavoro di un addetto al tornio sono legati alle esigenze produttive: può lavorare con un contratto full time tradizionale oppure su 2/3 turni, che comprendono anche notti, fine settimana e giorni festivi.

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Compiti e Mansioni del Tornitore

Compiti e mansioni del Tornitore

Le principali attività di un tornitore sono:

  • Selezionare e adoperare gli scalpelli per svolgere la tornitura con macchinari CNC o tradizionali
  • Montare il materiale sul tornio e scaricarlo a lavorazione conclusa
  • Effettuare operazioni di sgrossatura e finitura del pezzo
  • Verificare la corrispondenza tra il disegno tecnico e il prodotto finito tramite il controllo qualità
  • Fare la manutenzione del tornio e degli utensili
  • Pulire il tornio e l'area di lavoro dai trucioli di scarto

Come Diventare Tornitore? Formazione e Requisiti

Come diventare Tornitore

Per diventare tornitore è indicato un diploma o qualifica professionale ad indirizzo meccanico. Le competenze richieste sono di tipo tecnico-professionali: è fondamentale conoscere le varie tipologie di tornitura (piana, conica, cilindrica, elicoidale, profilatura, tornitura interna ed esterna), i diversi scalpelli disponibili e il modo migliore di utilizzarli per ottenere la lavorazione desiderata. Anche le conoscenze meccaniche sono importanti, per comprendere il funzionamento del tornio e saper intervenire nel caso di piccoli guasti al macchinario utensile.

Nel caso di torni CNC o automatici, diventa rilevante avere competenze informatiche ed elettroniche. Inoltre, è fondamentale conoscere le caratteristiche del materiale che si tornisce per ottenere lavorazioni accurate.

Oltre alla formazione teorica, per imparare davvero il mestiere è poi necessario un periodo di apprendistato, da svolgere sotto la supervisione di personale specializzato in queste operazioni. Da non dimenticare infine che il tornitore deve conoscere e rispettare le normative in materia di sicurezza sul lavoro e usare correttamente i dispositivi di protezione individuale.

Competenze di un Tornitore

Le competenze e abilità che vengono richieste nelle offerte di lavoro per tornitore sono:

  • Capacità di lettura del disegno meccanico
  • Competenze nell'utilizzo di torni manuali e CNC
  • Conoscenza della lavorazioni meccaniche in campo industriale
  • Capacità di utilizzo degli strumenti di misura per il controllo dei pezzi
  • Conoscenze di manutenzione meccanica per intervenire sulle macchine utensili
  • Ottima manualità
  • Affidabilità, precisione e attenzione ai dettagli
  • Capacità di lavorare in autonomia e di seguire le istruzioni
  • Flessibilità oraria e disponibilità al lavoro su turni

Sbocchi Lavorativi del Tornitore

Carriera del Tornitore

Quali sono gli sbocchi professionali per un tornitore?

La carriera di un tornitore inizia solitamente con un periodo di apprendistato, finalizzato all'acquisizione delle competenze necessarie per svolgere il lavoro in modo autonomo. L'avanzamento di carriera può portare un tornitore esperto a diventare capo turno e capo reparto, fino a raggiungere la posizione di responsabile della produzione. Oppure, si possono acquisire ulteriori competenze e imparare a eseguire altri tipi di lavorazioni: un esempio è il tornitore fresatore, che lavora su torni e frese sia manuali che a controllo numerico.

Un tornitore può poi accrescere le proprie abilità nella manutenzione elettromeccanica dei macchinari e diventare manutentore meccanico di torni, frese e altri utensili, e aspirare a posizioni di gestione e coordinamento in qualità di responsabile della manutenzione.

Buoni Motivi per Lavorare Come Tornitore

La posizione del tornitore è un buon punto di partenza per sviluppare una carriera in realtà produttive e industriali. La professione è particolarmente adatta per le persone precise, metodiche, concrete. Lavorare come tornitore permette di sviluppare ottime abilità manuali, utili anche per operare con altre macchine utensili tradizionali o a CNC (frese, rettificatrici ecc.)

La grande diffusione del tornio nelle lavorazioni industriali consente di trovare lavoro sia in piccole realtà locali (ad esempio officine metalmeccaniche specializzate in lavorazioni conto terzi) che in grandi stabilimenti produttivi. Le prospettive di impiego per un tornitore sono quindi molto buone, anche nelle vicinanze della propria zona di residenza.