Come Scrivere una Lettera di Presentazione Vincente per il CV

Come fare una lettera motivazionale per Curriculum

Vuoi distinguerti, emergere dalla massa e farti notare: devi farlo se vuoi ottenere un colloquio di lavoro.

Allora non ti basta un Curriculum Vitae perfetto, hai bisogno di scrivere una lettera di presentazione.

Ma devi farla bene - professionale e accurata, altrimenti rischi di compromettere tutto:

Proprio per aiutarti a non sbagliare, ecco una pratica guida per scrivere una lettera di presentazione efficace!

Cosa ti devi aspettare?

  1. Le motivazioni della lettera di presentazione: una rapida introduzione sul perché ti serve una lettera motivazionale
  2. L'impostazione di una lettera di presentazione: a chi si deve intestare e quali sono i suoi elementi principali
  3. La forma di una lettera di presentazione: quanto deve essere lunga, come scriverla e che tono usare
  4. I consigli pratici e gli errori peggiori: scopri i 4 consigli che rendono la tua lettera di presentazione efficace, e evita gli errori più comuni che la possono distruggere!

Non perdiamo tempo, iniziamo!

Guida alla scrittura della lettera di presentazione

Che Cos'è la Lettera di Presentazione [Prima Parte]

Sei proprio obbligato a scrivere una lettera di presentazione per il tuo Curriculum Vitae?

No, puoi farne a meno…

...ma poi non ti devi lamentare se i CV che invii restano senza risposta.

Vuoi che i tuoi sforzi siano ripagati? Allora devi usare ogni mezzo a tua disposizione per distinguerti.

Il migliore? La lettera di presentazione:

Accompagna sempre una lettera motivazionale al tuo Curriculum.

Nota:

In un solo caso è consigliabile non allegare la lettera di presentazione, ovvero quando ti viene chiesto di non mandarla.

Se nell'annuncio di lavoro cui stai rispondendo c'è scritto esplicitamente di non inviarla, questa è un'ottima occasione per dimostrare che sai seguire le indicazioni che ti vengono fornite 😉

Ma cos'è la lettera di presentazione, e che ruolo ricopre nel processo di selezione per un lavoro?

Scopriamolo subito!

Funzione della lettera di presentazione

La Lettera di Presentazione È Essenziale: Scopri Perché

La lettera motivazionale - cover letter in inglese - è una lettera di una pagina che accompagna il Curriculum Vitae, presentandolo all'azienda.

Prendiamo un generico processo di selezione.

La struttura base è la stessa per tutti, dall'offerta per magazziniere a quella per chimico:

Per prima cosa, l'azienda pubblica un annuncio di lavoro.

Poi tantissimi candidati partecipano alla selezione inviando il CV, ma solo una piccola parte di questi manda anche la lettera di presentazione.

Cosa succede dopo?

L'esaminatore inizia a leggere tutto quello che gli è arrivato, cercando qualcosa che lo colpisca.

E indovina?

Incuriosito da alcune lettere di presentazione, l'esaminatore legge i relativi CV.

Attirare l'attenzione del selezionatore

Il processo di selezione attraversa molte altre fasi prima dell'assunzione, ma per quanto ci interessa possiamo fermarci qui.

Infatti in questo passaggio si concretizza lo scopo della lettera di presentazione: incuriosire l'esaminatore.

Pensaci:

La lettera di presentazione deve spingere l'esaminatore a leggere il tuo Curriculum Vitae, sarà poi compito del CV convincerlo a chiamarti per il colloquio di lavoro.

Assicurati di scrivere un Curriculum Vitae di successo, ma non trascurare la lettera di accompagnamento, è troppo importante.

E ricorda:

È la stessa identica cosa anche per la lettera di presentazione Europass, è essenziale allo stesso modo.

Perciò vediamo subito come è strutturata!

Anatomia della Lettera Motivazionale [Seconda Parte]

Come ogni lettera che si rispetti, anche la lettera di presentazione inizia con un destinatario.

Ed essendo il primo elemento che viene letto, non sono ammessi errori:

Vediamo come!

La Chiave del Successo della Lettera di Presentazione Aziendale

Destinatario fondamentale nella lettera per CV

Un punto chiave del successo di una lettera di presentazione è la sua personalizzazione, a partire dal destinatario.

Potresti essere fortunato, e avere già nell'offerta di lavoro un contatto a cui scrivere.

Ma se così non fosse, trova il tempo di scavare più a fondo nell'azienda:

Ne vale la pena.

Per le grandi compagnie, troverai il sito internet aziendale. In questo caso, procedi così:

  1. Cerca la sezione “Lavora con noi”: sempre più spesso esiste una sezione per questo scopo, dove puoi trovare tutte le informazioni che ti servono
  2. Cerca il responsabile del settore Risorse Umane. È il contatto da preferire all'interno dell'organizzazione aziendale
  3. Cerca un contatto telefonico. Se non sei riuscito a trovare informazioni soddisfacenti, telefona direttamente all'azienda, chiedendo a chi indirizzare la tua richiesta: semplice ed efficace

Ma se non dovessi trovare un sito internet aziendale?

Contatti aziendali per trovare i destinatari

Non farti fermare da questo dettaglio, esistono fantastiche opportunità per chi sa come cercarle!

Nel caso di compagnie senza sito internet, rivolgiti ad un catalogo di imprese: sono strumenti che possono darti ottimi risultati nella ricerca del lavoro, con pochissimo sforzo.

Ecco come:

Basta fare una semplice ricerca per categorie di imprese, nelle località che ti interessano, per ottenere una lista completa dei contatti delle aziende.

E con un numero di telefono il gioco è fatto, una telefonata e avrai trovato il destinatario migliore per la tua lettera di presentazione.

È davvero così semplice!

Fai di tutto per trovare una persona a cui rivolgerti: se non fosse possibile però, puoi ripiegare sul generico “a chi di interesse” o “a chi di competenza”, ma solo come ultima - ultimissima - risorsa!

...E adesso che sai a chi indirizzare la lettera motivazionale, sei pronto per iniziare a scriverla!

Scrivere una lettera di motivazioni

La lettera di presentazione si divide in quattro sezioni:

  1. Perché io sto prendendo in considerazione voi: chiarisci subito per che posizione stai mandando il CV, e che ruolo ti interessa ricoprire nell'azienda
  2. Perché voi dovreste prendere in considerazione me: spiega cosa unisce i desideri e le necessità dell'azienda con la tua candidatura
  3. Saluti, ringraziamenti e...invito all'azione: chiudi la lettera di motivazioni ringraziando, salutando e invitando il selezionatore a leggere il tuo CV
  4. Dati per contattarti: se ti devono contattare, rendi questa operazione il più facile possibile

Ricorda:

Questa struttura è valida anche per la lettera di presentazione da neolaureato, a livello di struttura non c'è alcuna differenza rispetto alle lettere scritte da chi ha anni di esperienza.

Vediamole più nel dettaglio!

#1 – Come Deve Iniziare Ogni Lettera di Presentazione

La lettera motivazionale inizia con un paragrafo che spiega perché stai scrivendo al responsabile delle Risorse Umane: insomma, che dica per che posizione ti stai candidando all'interno dell'azienda.

Approfondiamo!

Se invii un Curriculum, i casi sono due:

  1. Rispondi ad un annuncio di lavoro
  2. Presenti una candidatura spontanea

Stai scrivendo una lettera di presentazione per un annuncio di lavoro?

Allora indica qual è l'offerta cui rispondi, e anche dove l'hai trovata.

Ecco come funziona:

Di solito le offerte di lavoro hanno dei codici identificativi. Copia questi codici nell'oggetto della lettera. Nel corpo della lettera invece, è meglio se indichi la posizione nella forma completa, per non creare confusione.

Cerca il codice dell'offerta lavorativa

Stai scrivendo una lettera di presentazione per una candidatura spontanea?

Per l'autocandidatura è ancora più importante indicare qual è la posizione - o almeno il settore - che pensi di poter ricoprire all'interno dell'azienda.

Perché?

Perché non fornire indicazioni è visto come mancanza di prospettiva, quindi penalizza - se non demolisce - la tua candidatura spontanea.

Le aziende non vogliono qualcuno che si butti ad occhi chiusi, ma una persona che sappia esattamente dove vuole arrivare!

Questo è il posto giusto anche per dire perché hai scelto proprio quella compagnia:

Ci sarà stato un motivo in particolare che ti ha spinto verso quella determinata azienda, quindi rendilo chiaro ed evidente, e fai leva su ciò che ti spinge verso di loro.

Ricorda:

È una lettera motivazionale.

Se non parli delle tue motivazioni, perché si dovrebbe chiamare così?

Inserisci le motivazioni nella lettera di presentazione

Tutte queste informazioni le puoi condensare nel primo paragrafo della lettera di presentazione.

Adesso che l'hai scritto e ne sei soddisfatto, passiamo al prossimo paragrafo!

#2 – Come Dire “Sono la Persona Giusta Per Voi” Con una Lettera di Presentazione

Ecco il nucleo, e anche la parte più complicata, della lettera di presentazione:

Convincere l'esaminatore che tu sei la scelta migliore per l'azienda.

Da parte tua hai sicuramente la motivazione: ma essere motivato non basta, se non trovi punti di contatto efficaci tra te e l'azienda.

Come farlo?

La situazione è diversa a seconda che tu stia rispondendo ad un annuncio o stia proponendo una candidatura spontanea.

Vediamo perché!

  • Risposta ad un'offerta di lavoro

Offerta di lavoro come un binario

Se rispondi ad un annuncio, sei facilitato: hai infatti un binario da seguire, una traccia che da sola vale più di tutti i consigli che puoi ricevere.

Pensaci:

Nell'offerta di lavoro trovi la descrizione del candidato ideale che l'azienda cerca.

Confronta quelle caratteristiche con le tue capacità e le tue esperienze, e saprai quali sono i punti che puoi far valere con maggior successo.

Evidenzia quanto sarai utile all'azienda, proprio grazie a questi aspetti!

  • Autocandidatura

Nel caso di una lettera di presentazione per candidatura spontanea dovrai faticare un po' di più, ma non devi rinunciare alla possibilità di personalizzare la lettera motivazionale.

Ma come?

Un'ottima guida è il sito internet dell'azienda, specialmente le sezioni “About Us”.

In modo meno diretto, queste sezioni possono svolgere la stessa funzione dell'annuncio di lavoro, fornendoti informazioni preziose sul tipo di persona che può interessare all'azienda.

Anche in questo caso, giocati al meglio le corrispondenze tra le aspettative aziendali e le tue caratteristiche personali: saranno i ponti che userai per entrare in contatto ravvicinato con l'azienda.

Pronto per la prossima parte?

Lettera di presentazione per autocandidatura

#3 – Saluti, Ringraziamenti e…Azione!

Una volta che hai spiegato le tue ragioni, non resta altro che salutare.

È un paragrafo più facile da scrivere rispetto ai precedenti, ma non meno importante:

Non tanto per i saluti e i ringraziamenti di rito, quanto perché appena prima della conclusione della lettera motivazionale devi inserire un invito all'azione.

Quale azione?

Chiamarti!

Come abbiamo visto prima, lo scopo della lettera di presentazione è spingere a leggere il CV: questo perché la lettera è troppo breve per dare sufficienti dettagli per convincere qualcuno a chiamarti.

Ma è anche l'unico momento che hai per dare la tua disponibilità ad essere contattato, quindi devi sfruttarlo!

Pensaci un attimo:

Se segui lo sviluppo della lettera motivazionale, vedrai che la disposizione degli elementi è molto lineare.

Infatti:

  1. Inizi dichiarando quale motivo ti spinge a presentarti (il ruolo offerto), poi
  2. Evidenzi le corrispondenze tra le tue capacità e le esigenze dell'azienda, e
  3. Chiudi invitando il lettore a contattarti per approfondire la tua candidatura

E se hai bisogno di farti trovare, ecco cosa non può mancare..

#4 – Il Modo Più Facile e Veloce Per Essere Contattato

Sfondo una porta aperta: se ti devono contattare, dai loro i tuoi contatti.

Contatti nella lettera motivazionale

È vero che i tuoi dati di contatto ci sono anche nel CV, ma questo non è un valido motivo per non metterli nella lettera di presentazione.

D'altronde, perché dovresti complicare la vita al selezionatore, se lui vuole chiamarti subito dopo aver letto la lettera di presentazione?

Quindi, inserisci i dati di contatto bene in vista alla fine della lettera motivazionale.

Metterli all'inizio serve più che altro per formalità: chi pensi possa chiamarti prima ancora di aver letto la tua lettera?

Ecco quali dati di contatto servono:

  • Nome e Cognome
  • Indirizzo
  • Numero di telefono
  • E-mail

Qualche rapida raccomandazione salvavita:

  • L'indirizzo postale non è fondamentale: puoi non indicarlo, se credi sia meglio così
  • Scegli un numero di telefono cui risponderai: non mettere il numero di casa se non sei mai a casa, o se hai dei coinquilini inaffidabili
  • Scegli un indirizzo e-mail professionale: lascia perdere quelle e-mail che farebbero vergognare un adolescente

Ecco che abbiamo esaurito la struttura di una lettera di presentazione.

Adesso che sai che cosa scrivere, vediamo come scrivere!

Come Migliorare la Forma della Lettera di Presentazione [Terza Parte]

Curare la forma della lettera per curriculum

Ci sono alcuni aspetti formali che devi curare, visto che le tue lettere di presentazione saranno valutate anche per questo.

Ecco in particolare a cosa devi fare attenzione:

  • Struttura discorsiva: approfondisci i dati del Curriculum Vitae
  • Lunghezza: non devi scrivere un poema epico, ma restare entro precisi limiti
  • Tono informale: abbandona le formalità, ma senza esagerare
  • Formato cartaceo e elettronico: conosci le caratteristiche proprie dei due formati per non sbagliare

Entriamo nei dettagli!

#1 – La Struttura Vincente della Lettera di Presentazione per l'Azienda

Ricordi quanto è importante usare un elenco puntato nella scrittura del CV?

Bene, nella lettera motivazionale ti puoi allontanare da questa rigidità.

Certo, le qualità che metti in evidenza nella lettera sono le stesse che sono in prima posizione nel Curriculum:

Ma questo è il punto:

Qui puoi spendere qualche parola in più per approfondirle, e rendere più significativa la corrispondenza tra le aspettative dell'azienda e le tue competenze.

In particolare, cerca di dimostrare le tue competenze con un lessico pratico e diretto e con qualche dato concreto - numeri e percentuali funzionano perfettamente!

Show don't tell

Ma attento a quanto scrivi, lo spazio che hai a disposizione è limitato: infatti...

#2 – Il 70% dei Selezionatori Vuole Questa Lettera di Presentazione

Quanto deve essere lunga una lettera di motivazione?

Poco.

La lettera di presentazione deve essere breve, diretta al punto; deve integrare e approfondire alcuni aspetti del Curriculum, ma entro certi limiti.

Quindi?

In termini di pagine, significa che non devi andare oltre una facciata di foglio A4.

E sono i selezionatori stessi a rimarcare questa preferenza: infatti secondo i risultati di una ricerca, il 70% dei selezionatori preferisce una lettera di motivazione che stia in una facciata!

Non dovrebbe servirti altro spazio.

Per riassumere:

Ci deve stare un primo paragrafo in cui parli di te, un altro paio al massimo in cui convinci il selezionatore, e per finire i saluti e l'invito alla lettura del Curriculum.

E così abbiamo ripassato anche la struttura completa della lettera di presentazione.

Pronto per andare avanti?

#3 – Informale Ma Non Troppo

Nella lettera motivazionale puoi permetterti di andare un po' oltre la rigida formalità del Curriculum Vitae, e di usare un tono più personale.

Infatti uno dei motivi per cui la lettera di presentazione viene tanto apprezzata è che lascia intravedere la personalità di chi scrive.

Lettera di motivazioni con personalità

Ma attento a non prenderti troppe libertà, non stai scrivendo agli amici del bar!

...e se proprio vuoi avere un'idea di cosa NON fare, puoi prendere spunto dalla peggiore lettera mai scritta!

Ma continua a leggere...

#4 – Cosa Tutti Dovrebbero Sapere sul Formato della Lettera di Motivazione

Ecco alcune piccole ma fondamentali accortezze sul formato della lettera di presentazione aziendale:

  • E-mail: se invii la lettera motivazionale tramite e-mail, non spedirla come allegato, ma scrivila direttamente nel corpo della e-mail
  • Form: se compili un form online, avrai uno spazio adeguato dove scriverla, o caricarla: in quest'ultimo caso, usa un formato pdf, per evitare problemi di compatibilità tra programmi
  • Carta: se invece presenti la lettera cartacea, stampala sulla stessa carta su cui hai stampato il Curriculum

Abbiamo visto dunque anche la forma della lettera di presentazione.

Ma aspetta!

Non puoi iniziare a scrivere senza aver letto questi…

4 Consigli e 3 Errori nella Scrittura della Lettera di Presentazione [Quarta Parte]

Se vuoi impressionare un selezionatore, non puoi tralasciare nulla: per questo troverai qui riunite le cose da fare e da non fare, per poter seguire i consigli migliori ed evitare gli errori peggiori!

Partiamo dai consigli!

4 Consigli Pratici per la Lettera di Presentazione (Che Avresti Voluto Sapere Prima)

Segui i consigli più quotati per scrivere una lettera di presentazione vincente, e assicurati di sfruttare al meglio ogni possibilità!

#1 – L'Elemento Chiave di una Lettera Motivazionale Vincente

Lettera di presentazione personalizzata

La personalizzazione fa la vera differenza tra una lettera di motivazione vincente e una mediocre: la lettera di accompagnamento, come il Curriculum, è efficace tanto più è personalizzata.

Il dato:

14% - è il tasso di incremento della lettura delle email commerciali, quando sono personalizzate.

E se funziona per la pubblicità, il risultato è assicurato anche per la lettera di presentazione per un lavoro.

Adesso ti starai chiedendo come personalizzarla al massimo:

Non ti preoccupare, la risposta è a portata di mano!

Ecco 3 semplici passaggi per personalizzare la tua prossima lettera motivazionale:

  1. Cerca un nome e cognome: è molto più efficace indirizzare la lettera di presentazione alla singola persona che all'azienda in generale
  2. Approfondisci il lavoro: più informazioni hai sull'offerta di lavoro, e più sai proporti in modo vincente
  3. Approfondisci l'azienda: più informazioni hai sull'azienda, e più sai cosa valorizzare di te per piacergli

Sembra semplice. E lo è!

#2 – Scrivere la Lettera Motivazionale Come uno Scrittore - in 6 Rapidi Passi

Scrivere come un professionista

Tutti sappiamo scrivere, ma solo pochi sanno scrivere bene.

La lettera di presentazione ha bisogno di una scrittura fluida, chiara e sintetica.

Non sai come fare, e vuoi andare sul sicuro?

Allora segui le 6 semplici regole di un professionista della scrittura come George Orwell:

  1. Mai usare una metafora, una similitudine o altre figure retoriche che sei abituato a vedere nei libri
  2. Mai usare una parola lunga, quando una breve può sostituirla senza modificarne il senso
  3. Se puoi eliminare una parola, eliminala sempre
  4. Mai usare la forma passiva quando si può usare la attiva
  5. Mai usare una frase straniera, una parola tecnico-scientifica, o una forma dialettale se si può pensare una parola corrispondente nell'inglese - ehm, italiano - di ogni giorno
  6. Infrangi ciascuna di queste regole prima di dire qualcosa di completamente barbaro

E se scrivi come uno scrittore, non rovinare tutto con errori banali.

Ecco cosa devi fare...

#3 – Scopri Come la Lettura Salva la tua Lettera di Motivazioni

Evitare gli errori grammaticali nella lettera motivazionale

Non sottovalutare mai l'importanza del “rileggere prima di consegnare” - sì, proprio come a scuola.

Non sono permessi errori di battitura, o di grammatica.

Rileggi con attenzione la lettera motivazionale, e assicurati che sia senza errori.

E poi falla leggere ad altri, così sarai davvero sicuro!

#4 – Quello che il Selezionatore Si Aspetta dalla tua Lettera di Presentazione

Stai mandando Curriculum Vitae e lettera di accompagnamento a più di una azienda.

Le singole aziende che li ricevono lo sanno.

Ma per qualche strano motivo, a ciascuna azienda piace pensare di essere l'unica al mondo a cui stai dedicando la tua attenzione.

Non rompere questa illusione.

Non parlare nella tua lettera motivazionale di altre richieste che hai in corso, ma scrivi ad ogni azienda come se fosse la tua prima scelta, e l'unica che vuoi fare!

E poi...

Evita Questi 3 Errori da Principiante nella Lettera di Presentazione

Per concludere, vediamo quali sono alcuni tra i più comuni errori che rovinano irrimediabilmente una lettera motivazionale!

Sfruttare gli errori degli altri

Uomo avvisato…

#1 – Il Miglior Modo per Fallire nella Lettera di Presentazione

Le offerte di lavoro hanno molte richieste, prerequisiti, pretese: ammettiamolo, alcune volte nemmeno Superman potrebbe andare bene, figurarsi noi comuni mortali.

Immagina:

Decidi di rispondere ad un annuncio di lavoro, anche se il tuo profilo non corrisponde al 100% a quello richiesto: perfetto, fai bene a non tirarti indietro!

Ma non usare la lettera di presentazione per scusarti se non hai un certo prerequisito, o se hai meno anni di esperienza del necessario, o se quel dato programma non lo sai usare.

Perché?

Perché i programmi puoi imparare a usarli, l'esperienza la puoi acquisire.

Quello che non cambia è la tua personalità, la tua motivazione, la tua visione del mondo.

E lo sa anche l'azienda: se trova in te quel particolare spunto che sta cercando, può decidere di puntare su di te, a prescindere da tutto il resto.

Non sprecare la lettera motivazionale nelle scuse, ma sfruttala per far vedere chi sei e quanto puoi valere!

#2 – L'Ultima Frontiera dell'Egocentrismo

Cambiare punto di vista

Abbiamo visto che la lettera di presentazione ruota attorno al perché tu e l'azienda siete fatti l'uno per l'altra, e al perché sei interessato all'azienda.

Attento qui:

Non focalizzarti solo sul tuo punto di vista.

Certo, a te può interessare perché è un'azienda prestigiosa, o è una posizione perfetta per la tua carriera lavorativa...

Ma fermati un attimo.

L'azienda non ha alcun beneficio nel dare lustro alla tua scalata al successo, ed è consapevole del proprio prestigio, non serve che tu glielo ricordi.

Quindi?

Cambia punto di vista!

Come?

Pensa come farebbe il selezionatore: cosa puoi dare all'impresa? Qual è il tuo valore aggiunto? Che vantaggi avrebbero da te che altri non possono portare?

Ecco il modo:

Se riesci a inquadrare la questione dall'angolazione giusta, puoi dare le risposte giuste alle domande dell'esaminatore!

#3 – L'Errore che Rovina Curriculum Vitae e Lettera di Presentazione

Lettera di presentazione non è Curriculum

Il Curriculum è una cosa, la lettera motivazionale è un'altra.

Anche se nella sostanza devi ripetere alcuni concetti in entrambi i documenti, non copiare frasi o intere sezioni dal Curriculum alla lettera di presentazione (o viceversa).

Se la sostanza è la stessa, la forma deve cambiare:

Sforzati di riformulare le tue frasi, aggiungi dettagli inediti, sottolinea un nuovo particolare.

Ricorda:

Non scappare da questo impegno.

Le frasi copiate sono un brutto segnale, dicono che non hai dedicato grande attenzione a questo passaggio…

...e non puoi convincere nessuno della tua motivazione con un messaggio del genere!

Adesso Tocca a Te

Lettera di accompagnamento per curriculum

Complimenti, sei arrivato alla fine! 🙂

Adesso sei pronto per scrivere la migliore lettera di presentazione della tua carriera!

Uniscila al tuo Curriculum Vitae, e sei pronto per rispondere alle offerte di lavoro: inizia a cercare ora la tua prossima opportunità professionale!

Soffri invece di panico davanti al foglio bianco?

Nessun problema:

Abbiamo preparato due esempi concreti della lettera di presentazione per farti vedere il meglio e il peggio ... prendi ispirazione solo dal meglio 😉

Condividi questo articolo