Cosa Fa il Notaio? Funzioni, Competenze e Formazione

Descrizione del Lavoro di Notaio

Cosa fa il Notaio

Il notaio è una figura prevista dal diritto italiano: è un pubblico ufficiale che ha il compito di autenticare e garantire la validità giuridica degli atti stipulati tra vivi e dei testamenti di ultime volontà, attribuendogli pubblica fede. Il notaio ha il dovere di conservare gli atti in deposito e, su richiesta, rilasciare certificati, copie ed estratti.

Ma cosa fa un notaio, più nello specifico?

Compito principale del notaio è redigere atti notarili e attribuire pubblica fede a quanto scritto. Gli atti notarili hanno efficacia legale: quello che il notaio dichiara negli atti pubblici ha valore probatorio in sede di giudizio.

La legge italiana prevede l'obbligo di redigere atti notarili per atti e contratti rilevanti dal punto di vista economico-sociale, dell'interesse pubblico e degli effetti legali che producono (pena la nullità del contratto), come:

  • Atti di compravendita immobiliare (ad esempio per l'acquisto di una casa)
  • Mutui e ipoteche
  • Atti di diritto societario e commerciale (ad esempio per la costituzione di nuove società)
  • Testamenti, donazioni, successioni
  • Atti per la costituzione di associazioni, ONLUS, fondazioni (per ottenere la personalità giuridica)

L'atto notarile assicura la validità e la legalità dei contratti stipulati e delle scritture private.

Competenze del Notaio

Prima di redigere l'atto, il notaio deve accertare l'identità personale di chi sottoscrive gli atti ed effettuare controlli per evitare frodi o danni ad una delle parti - ad esempio, nel caso di contratti immobiliari, classici controlli fatti dal notaio sono le verifiche ipotecarie, catastali e di regolarità urbanistica degli immobili oggetto del contratto.

Il notaio quindi ascolta e indaga le volontà delle parti e indica quali sono i modelli contrattuali previsti dalla legge più indicati per ottenere lo scopo desiderato, e più vantaggiosi dal punto di vista fiscale. Spiega in modo chiaro e completo il contenuto del contratto, le clausole presenti e gli effetti giuridici degli atti, informando i contraenti sui loro diritti e doveri previsti dalla legge, nonché sui relativi costi fiscali e professionali.

Il notaio deve svolgere questo suo ruolo in modo imparziale, tutelando in maniera uguale i diritti di entrambe le parti, nel rispetto dell'interesse pubblico, e deve assicurare che il contratto stipulato rispetti la effettiva volontà delle parti.

Dopo aver redatto l'atto pubblico, il notaio lo legge integralmente alle parti (ed eventualmente davanti a testimoni): il documento deve quindi essere sottoscritto dalle parti e il notaio deve porre la sua firma e il sigillo notarile al documento.

Se previsto dalla legge, si occupa poi della trascrizione, registrazione e del deposito dell'atto notarile in pubblici registri (ad esempio il registro delle imprese o pubblici registri immobiliari).

Inoltre, il notaio ha compiti di natura fiscale: deve riscuotere per conto dello Stato le imposte collegate agli atti rogati o autenticati ed effettuare controlli anti-riciclaggio, segnalando operazioni sospette alla UIF (Unità di Informazione Finanziaria).

Tutti gli atti notarili (in formato cartaceo o digitale) devono essere archiviati e conservati in registri e repertori informatici e trasmessi all'Archivio Notarile Distrettuale, che effettua ispezioni e controlli sul corretto svolgimento dell'attività notarile. Se l'ufficio rileva illeciti e violazioni, li notifica agli organi statali preposti ad applicare sanzioni, anche di natura penale.

Il notaio ha infatti responsabilità penali, civili e disciplinari (o deontologiche): se è inadempiente ai doveri professionali e arreca un danno alle parti, ad esempio non garantendo il segreto professionale, deve risarcire i danni e, in casi più gravi, può essere costretto a sospendere l'esercizio della professione, momentaneamente o definitivamente.

Oltre ad essere un pubblico ufficiale, il notaio è un libero professionista che può svolgere attività di consulenza ai clienti. La consulenza notarile è utile ad esempio per avere un parere preventivo su atti e contratti da stipulare in futuro come compromessi, contratti preliminari, testamenti e redazione di scritture private.

Il tipico luogo di lavoro è lo studio notarile, dove il notaio riceve i clienti e redige gli atti pubblici. In alcuni casi, il notaio può anche redigere atti fuori sede e incontrare i clienti in loco, ad esempio presso le sedi di banche e società.

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Compiti e Mansioni del Notaio

Compiti e mansioni del Notaio

Le principali funzioni del notaio sono:

  • Redigere atti notarili nel rispetto delle leggi vigenti
  • Firmare atti pubblici e apporre il sigillo notarile
  • Attribuire pubblica fede agli atti
  • Accertarsi dell'identità dei contraenti
  • Ascoltare le parti e agire super partes
  • Autenticare le firme dei contraenti
  • Rilasciare certificati, estratti e copie degli atti notarili
  • Occuparsi della conservazione degli atti
  • Verificare la corretta trasmissione ai registri pubblici
  • Riscuotere le imposte per conto dello Stato
  • Effettuare controlli anti-riciclaggio
  • Rispettare il Codice Deontologico notarile
  • Fornire consulenze notarili private

Come Diventare Notaio? Formazione e Requisiti

Come diventare Notaio

Per diventare notaio è necessaria una laurea in Giurisprudenza, grazie alla quale si acquisiscono conoscenze approfondite in materia di diritto privato, diritto di famiglia, diritto civile, diritto commerciale e societario, diritto tributario.

Terminati gli studi, è previsto un periodo di praticantato presso uno studio notarile, utile per fare una prima esperienza pratica dell'attività: il futuro notaio impara a confrontarsi con la complessità della professione, dialogare con i clienti, redigere atti notarili ed eseguire correttamente le procedure telematiche e fiscali previste dalla legge.

È poi necessario partecipare ad un concorso pubblico nazionale gestito dal Ministero della Giustizia e conseguire l'abilitazione alla professione notarile. Per superare il concorso, bisogna affrontare prove scritte e orali mirate a verificare la conoscenza del diritto e le competenze teorico-pratiche per la redazione di atti notarili.

In base alla posizione in graduatoria e alla disponibilità di sedi vacanti sul territorio, il Ministero della Giustizia assegna la sede in cui il notaio è obbligato ad aprire un proprio studio notarile.

Seppur non necessario, può essere utile frequentare scuole notarili, solitamente gestite dai distretti notarili: qui l'insegnamento è finalizzato al superamento del concorso pubblico e a far acquisire specifiche competenze giuridiche per l’esercizio della funzione pubblica di notaio.

Molto importante è poi l'aggiornamento costante dei notai sulle ultime normative nazionali ed europee, per offrire ai cittadini consulenza notarile qualificata.

Competenze di un Notaio

Le principali competenze che il notaio deve avere sono:

  • Conoscenze approfondite in ambito giuridico
  • Conoscenza delle norme che definiscono l’attività del notaio
  • Competenza nella redazione di atti notarili in modo conforme alla legge
  • Capacità di ascolto e di mediazione
  • Doti comunicative
  • Accuratezza e precisione
  • Imparzialità e discrezione
  • Affidabilità e puntualità

Sbocchi Lavorativi e Carriera del Notaio

Carriera del Notaio

La carriera notarile inizia con il periodo di praticantato obbligatorio, che serve per introdurre alla professione. Dopo aver superato il concorso pubblico nazionale, il notaio può aprire il proprio studio notarile (privato o associato) nella sede assegnata dal Ministero della Giustizia.

È importante che un notaio sappia dimostrare competenza e affidabilità, per costruire un rapporto di fiducia con i clienti (privati, banche, associazioni, enti e imprese) e diventare per loro un punto di riferimento per tutti gli atti che richiedono la firma di un notaio e per una consulenza professionale.

Questo permette di farsi un nome nella propria zona e sviluppare un'attività notarile redditizia, ed eventualmente assumere collaboratori e segretarie di studio notarile per farsi aiutare nel lavoro.

Ci sono poi studi notarili specializzati, ad esempio in materia di eredità, testamenti e successioni, in materia di diritto di famiglia e unioni civili, oppure nel settore immobiliare (vendite, permute, mutui, ipoteche), o ancora in campo societario (società di persone e di capitali, società cooperative, fusioni) oppure nella consulenza notarile per enti no profit. Maggiori sono le competenze, più alto è poi l'onorario che il notaio può applicare per il servizio e la prestazione offerta.

Buoni Motivi per Lavorare Come Notaio

In quanto pubblico ufficiale, il notaio svolge un importante ruolo di interesse pubblico, finalizzato ad accerta ed interpreta la volontà delle parti che concludono un contratto e dare valore giuridico a quei contratti.

La presenza del notaio è infatti espressamente richiesta dalla legge in molte situazioni, per transazioni immobiliari, contratti matrimoniali, definizione di statuti societari ecc.

È una professione indicata per persone scrupolose, attente al controllo della legalità, e che in generale garantisce guadagni molto alti, seppur variabili in base ai clienti e agli atti redatti annualmente.

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