Cosa Fa il Caldaista? Lavoro, Mansioni, Competenze

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Descrizione del Lavoro di Caldaista

Cosa fa il Caldaista

Il caldaista si occupa dell'installazione e manutenzione delle caldaie.

In un impianto termico, la caldaia è l'apparecchio generatore di calore, in cui un liquido (solitamente acqua) viene scaldato per generare energia. Le caldaie sono presenti in un gran numero di edifici, di uso civile e industriale: sono realizzate solitamente in materiali come acciaio, ferro e rame. Il combustibile utilizzato per farle funzionare è di vario tipo: esistono caldaie a gas (metano, butano, GPL), a legna, a carbone. Alcuni tipi di caldaia invece funzionano ad elettricità (caldaie elettriche).

Il liquido che esce dalla caldaia, riscaldato o trasformato in gas (nel caso dei generatori di vapori), viene direzionato tramite un sistema di tubi e canalizzazioni, e utilizzato per diverse applicazioni, a seconda che si tratti di un impianto termoidraulico in ambito civile o industriale. Ad esempio:

  • La produzione di acqua calda per gli usi domestici (cottura cibi e acqua calda sanitaria)
  • Il riscaldamento, tramite impianti di condizionamento, riscaldamento e refrigeramento centralizzati
  • La generazione di energia, tramite sistemi di turbine azionate dal vapore ad alta pressione
  • Le lavorazioni industriali, ad esempio nel settore tessile (tintoria e lavaggio) e nell'industria cartaria

Ma cosa fa esattamente un caldaista?

Competenze del Caldaista

I caldaisti per lo più si occupano del montaggio, installazione e collaudo delle caldaie. Non si occupano soltanto del corpo principale della caldaia, ma anche di tubature, canalizzazioni e apparecchiature collegate, come pompe idrauliche, valvole, turbine, raccordi, indicatori di livello, addolcitori d'acqua, manometri, termometri, termostati e altri sensori. I caldaisti inoltre possono operare anche su altri impianti, come scambiatori di calore o impianti di climatizzazione. Chi si occupa invece della vera e propria conduzione della caldaia o centrale termica, ad esempio controllando la presenza di combustibile, viene chiamato fuochista (una figura specializzata che lavora esclusivamente in ambito industriale).

I caldaisti sono poi responsabili del mantenimento funzionale delle caldaie, tramite la manutenzione ordinaria: controllano l'efficienza dell'impianto termico, effettuano la pulizia dei condotti, eliminano i depositi che si possono formare (ad esempio calcare o depositi corrosivi), esaminano la tenuta delle valvole e delle guarnizioni, il funzionamento di termostati e strumenti di misurazione e controllo, rilevano le emissioni generate dalla combustione.

Effettuano anche manutenzione straordinaria, quando si verifica un guasto: analizzano l'impianto tramite diagnostica per individuare l'origine del malfunzionamento, e sostituiscono gli eventuali elementi danneggiati o usurati. Testano quindi l'efficacia delle riparazioni con un collaudo, per assicurare il ripristino del funzionamento del sistema nel minor tempo possibile.

Per svolgere il loro lavoro i caldaisti devono essere abili nell'utilizzo di vari strumenti e utensili, come saldatrici, pinze tagliatubi e piegatubi, chiavi serratubi, rivettatrici, filettatrici. Le mansioni e gli ambienti di lavoro possono essere pericolosi, in primo luogo a causa delle alte temperature: per operare in sicurezza, è necessario quindi che i caldaisti usino regolarmente i dispositivi di protezione individuali (DPI) come guanti, maschere, elmetti, scarpe antinfortunistiche, e seguano le procedure e le normative per la sicurezza sul lavoro.

Un caldaista può lavorare per diverse realtà: società di installazione e manutenzione di caldaie, aziende di produzione e vendita di caldaie, imprese edili di costruzione e ristrutturazione. Trova impiego anche come caldaista manutentore presso centrali termiche e industrie. Un'altra possibilità è quella di dedicarsi in proprio alle attività di manutenzione e pronto intervento caldaie per i privati, ad esempio intervenendo su boiler e scaldabagno, svolgendo lavori assimilabili a quelli di un idraulico o di un tubista.

Le trasferte per installare e manutenere le caldaie presso i clienti possono essere molto frequenti, sia nel caso di impianti termici industriali, sia di impianti domestici.

Gli orari di lavoro del caldaista possono variare: chi è impiegato nell'industria generalmente lavora su 2 o 3 turni, che comprendono anche le fasce notturne e i fine settimana, in presenza di impianti di produzione a ciclo continuo. Per chi si occupa di intervenire presso le abitazioni private, invece, è più comune un orario di lavoro fisso. In ogni caso, la reperibilità richiesta per i casi di guasto improvviso implica una certa disponibilità ad essere flessibili, anche nello svolgere straordinari.

Altri nomi per questa professione: Operaio Caldaie, Tecnico Caldaie

Ricerche di lavoro simili: Caldaista Industriale, Caldaista Patentino, Manutentore Caldaista

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Mansioni del Caldaista

Compiti e mansioni del Caldaista

Le mansioni di un caldaista sono:

  • Installare e collaudare caldaie e impianti termoidraulici
  • Svolgere attività di manutenzione preventiva su sistemi termoidraulici
  • Intervenire nel caso di malfunzionamenti e guasti
  • Effettuare la diagnostica dell'impianto per individuare la causa del guasto
  • Eseguire le riparazioni necessarie per ristabilire il funzionamento dell'impianto
  • Collaudare il sistema riparato per verificarne l'effettivo funzionamento

Come Diventare Caldaista? Formazione e Requisiti

Come diventare Caldaista

Per diventare caldaista è necessario avere approfondite conoscenze in idraulica, termodinamica, fluidodinamica, meccanica, elettrotecnica, oltre che conoscere materiali, tecniche e strumenti utilizzati nella costruzione e nella manutenzione delle caldaie. Le competenze richieste si possono ottenere conseguendo diplomi tecnico-professionali, oppure anche grazie a corsi di laurea ad indirizzo ingegneristico (in particolare ingegneria idraulica).

La capacità manuale di operare con efficacia sugli impianti termici si impara però con una formazione on the job, tramite l'affiancamento a personale esperto sul posto di lavoro.

A seconda delle normative in vigore nei diversi Paesi, può essere richiesto un "patentino per la conduzione di impianti termici" (patentino caldaista), che si ottiene con prove teoriche e pratiche, dopo aver svolto un periodo di apprendistato. Possono anche esistere diversi gradi o livelli di qualifica, che abilitano a lavorare su caldaie di dimensione e potenza differente.

Alcuni contesti specifici, come nel caso di impianti chimici, presenza di sostanze tossiche o lavorazioni da effettuare a grandi altezze, possono richiedere abilitazioni o certificazioni speciali.

Competenze di un Caldaista

Le offerte di lavoro per caldaista richiedono queste competenze:

  • Competenze in idraulica, meccanica e termotecnica
  • Capacità di leggere i disegni tecnici idraulici, elettrici e meccanici
  • Licenza ufficiale per operare sulle caldaie (se richiesta dalla legislazione vigente)
  • Competenze di analisi e diagnostica di impianti e sistemi termoidraulici
  • Abilità manuale e senso pratico
  • Precisione e autonomia nello svolgimento del lavoro
  • Forza e resistenza fisica
  • Problem solving

Sbocchi Lavorativi e Carriera del Caldaista

Carriera del Caldaista

La carriera del caldaista inizia solitamente con un percorso di apprendistato, che consenta di apprendere tecniche e modalità di montaggio, manutenzione e collaudo di caldaie e impianti termici.

Una volta acquisita una certa esperienza, un caldaista può dedicarsi all'ambito industriale o all'ambito civile. Nel secondo caso, può anche intraprendere la strada della libera professione, facendo per lo più ispezioni, assistenza e pronto intervento per scaldabagno, boiler e caldaie per i privati, con mansioni simili a quelle di un idraulico.

Per quanto riguarda i caldaisti industriali, possono specializzarsi nel settore della manutenzione, e raggiungere la posizione di responsabile della manutenzione di impianti termici, oppure focalizzarsi sul collaudo, sul montaggio o sulla conduzione delle caldaie, diventando rispettivamente collaudatori, montatori di caldaie, conduttori di generatori di vapore o fuochisti. Se lavorano in realtà strutturate con orari disposti su più turni, possono assumersi responsabilità maggiori con il ruolo di capo turno.

Un caldaista può anche diventare un progettista di caldaie, solitamente se è in possesso di una formazione accademica di tipo ingegneristico.

Un'ulteriore opzione di carriera è legata al commercio: in qualità di agente o rappresentante commerciale può sfruttare le proprie conoscenze tecniche in ambito termoidraulico per la vendita di caldaie a privati e imprese.

Buoni Motivi per Lavorare Come Caldaista

La professione del caldaista permette di svolgere un lavoro di tecnico qualificato, molto importante per la corretta installazione e manutenzione degli impianti termici - nel rispetto delle disposizioni di legge vigenti in materia di efficienza energetica, sicurezza e tutela dell'ambiente. Può essere richiesto di intervenire in contesti molto vari, dalle abitazioni, agli edifici commerciali, alle industrie, sia per installare caldaie e impianti termici complessi, sia per effettuare ispezioni e riparazioni.

I diversi guasti e malfunzionamenti danno poi l'opportunità di risolvere e superare i problemi facendo affidamento sulle proprie capacità e competenze tecniche: questo aspetto rende il mestiere stimolante e utile, e permette al caldaista di ricevere il giusto riconoscimento per il proprio lavoro.